top of page
logo rettangolare in nomine matris

EMETH - NEXUS ARCANUM

Emeth - Nexus Arcanum

Emeth si occupa da più di 16 anni dello studio della Tradizione Magica Occidentale con particolare attenzione ai suoi elementi di continuità.

 

I bacini culturali di specifico interesse sono la magia ebraica, araba ed ellenistica e il modo in cui alcuni aspetti si sono traslati prima nella magia di Età Bizantina, e poi nei grimori medievali e rinascimentali europei.

In questo ambito, presta particolare attenzione a quegli elementi legati alla folk magic che si ritrovano codificati in fonti scritte e archeologiche, come per esempio il corpus delle ciotole magiche aramaiche, gli amuleti bizantini e grimori europei.


Un ulteriore ambito di ricerca riguarda l’Ebraico biblico e la Kabbalah ebraica. Rivolgendo particolare attenzione alle influenze cabalistiche sui grimori e sul pensiero esoterico europeo, ne analizza la diffusione e le reinterpretazioni nelle tradizioni magiche occidentali.

 

Uno dei suoi principali ambiti di studio è la necromanzia nel bacino del Mediterraneo, esaminata nelle sue manifestazioni storiche e nella sopravvivenza all’interno della più ampia negromanzia medievale e rinascimentale.

Nel campo dell’Astrologia, si dedica a quella Astrologia Ellenistica e Rinascimentale, alle branche Elettiva e Talismanica, con spiccato interesse per le stelle fisse e la loro venerazione per la costruzione di immagini talismaniche.

CONFERENZA

MANDRAGOLE, MANNEKENS E ALTRI KOBOLDI: RADICI ANIMATE, SPIRITI CREATIVI E FAMIGLI DOMESTICI NEL FOLKLORE EUROPEO

Una notte senza luna.


Medea si immerge in sette sorgenti, invoca Brimo, recide una radice cresciuta dal sangue di Prometeo e ne estrae il succo. Quel filtro renderà Giasone invulnerabile, immune a veleni e malattie.


Da questo atto, nei secoli, prende forma una lunga tradizione magica: dalla mandragora come pianta sacra e pericolosa, all'Alraune, essere ibrido, nutrito con latte, miele o sangue, e tenuto in cofanetti come spirito familiare.
A popolare il mondo magico europeo ci sono anche omuncoli alchemici, koboldi domestici, draken, e altri spiriti nati da riti, incanti, formule – tutti ricondotti all'immaginario della mandragora, pianta e creatura allo stesso tempo.

Attraverso diverse fonti testuali – dalle Argonautiche al Piccolo Alberto, dai testi alchemici alle raccolte folkloriche di Bechstein e dei Grimm – esploriamo la transizione da pianta a famiglio.
Un’esplorazione dei confini tra natura, spirito e artificio, dove l’antropomorfismo della mandragora rivela la funzione generativa della magia.

 

Necessaria prenotazione direttamente con il/la conferenziere/a tramite il contatto fornito.

Contributo obbligatorio 10 €

 

info@nexusarcanum.it

SABATO 6 GIUGNO ORE 12.00

bottom of page