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CAMPI STORICI 2026

TERRA TAURINA

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Terra Taurina porta al Festival un campo di rievocazione dedicato alle antiche popolazioni celtiche, dove storia, archeologia e tradizione tornano a vivere attraverso gesti quotidiani, arti antiche e ritualità.

Guerrieri, artigiani e membri dell'ordine sacro ricostruiscono la vita delle comunità europee di circa 2500 anni fa, alla ricerca delle radici profonde che ancora abitano il nostro presente.

Non solo rievocazione, ma esperienza viva: dove osservare, ascoltare e riscoprire il legame tra passato e presente.. Entrate nel villaggio, La memoria è ancora accesa.

SVINFYLKING

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Il gruppo degli Svinfylking nasce alla fine del 2019 dalla volontà di una decina di rievocatori appassionati, con l'obiettivo di approfondire e ricostruire la società norrena dell'epoca vichinga (793-1066 d.C.) in tutti i suoi aspetti. 

 

All'interno dell'Hiro (unità di guerrieri e compagni al seguito di un capo) rappresentano tutte e tre le principali categorie sociali della popolazione norrena: guerrieri, civili e spirituali. 

 

Nell'accampamento storico con tende fedelmente ricostruite, propongono dimostrazioni di combattimento e attività didattiche sulla cucina e alimentazione, sulla sartoria, sulla tessitura e passamaneria, sulle tecniche pittoriche e l'arte, senza tralasciare tutta la parte spirituale e religiosa che ha caratterizzato l'epoca, attraverso studio, ricerca e passione per la divulgazione storica in un'esperienza condivisa: uno spazio dove il passato non viene solo raccontato ma vissuto.

 

Entrate nel campo. Il Nord chiama ancora!

CLAN REITHE

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Il Clan Reithe conduce il pubblico tra i Celti Orobi, popolazione che abitava le valli bergamasche durante la tarda Età del Ferro, ricostruendo uno spaccato di vita quotidiana radicato nel territorio alpino.

Qui il cuore del villaggio batte attorno all’artigianato: forgiatura, tessitura su telaio verticale e a tavolette, lavorazione della pelle, creazione della cotta di maglia e modellazione dell’argilla raccontano il sapere manuale che sosteneva la comunità.

 

La presenza guerriera rimane sullo sfondo, mentre emergono i gesti pazienti del lavoro, della tecnica e della trasmissione delle conoscenze.

Immergetevi in una memoria concreta: un luogo dove osservare come nasceva la vita di ogni giorno.

DAMONA IACCETTOI

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I Damona Iaccettoi, i medici della Dea Damona, portano al festival uno spazio dedicato alla medicina e alla conoscenza erboristica dell’epoca gallica, dove guarigione, natura e sapere antico si incontrano.

Tra laboratori e dimostrazioni dal vivo prenderanno forma pomate, unguenti, infusioni e rimedi preparati secondo pratiche ispirate al mondo antico. Fasciature, erbe officinali e gesti tramandati dalla tradizione raccontano il ruolo di guaritori, mercanti e raccoglitori di piante all’interno delle comunità galliche, in un percorso tra profumi, piante e conoscenze che univano medicina e spiritualità.

Nel campo la cura nasce dalla terra.

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